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«Quando
sono tornata a cantare dal vivo al Teatro Mediterraneo di
Napoli per i trent’anni degli Osanna, senza Marcello,
Vincenzo, Piero, ma con due musicisti con i quali non aveva
mai suonato prima di allora, ho ripensato a una intervista
di Sade dove spiegò che, quando ritornò a fare
concerti dopo molto tempo che era stata lontana dalle esibizioni
dal vivo, non sapeva se sarebbe riuscita a stare sul palco.
Per me fu la stessa cosa. Dicono che ho coraggio nel proporre
la musica che faccio, e a mia volta posso dire che quel coraggio
l’ho sempre trasferito sul palco. Non mi sono mai vergognata
di cantare come volevo cantare anche se sono una persona fondamentalmente
timida. |
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La mia forza è la voce, perchè so che potrei sempre
essere capace di cantare quello che voglio. È però
anche vero che solo con Marcello che ho sentito di avere con me
una band. Il gruppo ha incominciato a costituirsi quando
incontrai Vincenzo, che mi scrisse una e-mail avendomi conosciuto
tramite il sito Internet che aveva realizzato e messo in rete Umberto.
Poi c’è stata l’entrata di Marcello, che conosco
da quando avevo quindici anni. Hanno suonato con me nei concerti
di Medieval zone diversi chitarristi, fino a quando non
è arrivato Piero. Il primo vero concerto del gruppo fu all’Irpinia
Folk Festival, dove abbiamo suonato due volte. Da allora è
iniziata un’avventura che, a nostroi modo, attraverso la musica
ci mette in comunicazione con il mondo intero». |
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