<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> Jenny Sorrenti - Enciclopedia
 
Enciclopedia del pop rock napoletano
di Renato Marengo e Michel Pergolani
Collaborazione di Mario De Felicis

Rai Eri, 2003

Questa non è l’enciclopedia della canzone napoletana.
È l’Enciclopedia del pop e del rock napoletano, ritmi e melodie nati dal dopoguerra ad oggi. Un’opera fondamentale di lettura e di consultazione. Partendo dalla tradizione, essa racchiude gli ultimi cinquant’anni di musica napoletana e campana, centro, se non di strutture discografiche produttive e distributive, di grande creatività musicale, di veri e propri talenti strumentali, di grandissime melodie ed interpreti.
Dicono gli autori: «Avremmo potuto chiamarla Enciclopedia del pop e del rock campano visto che abbiamo preso in esame i musicisti e la musica dell’intera regione (e oltre), ma quel napoletano fotografava meglio la realtà delle cose, lo spirito dell’opera. Non ce ne vogliano quindi i musicisti non napoletani di origine, ma un titolo deve essere una sorta di sintesi, un messaggio totem, d’altra parte non si è mai sentito parlare di pop e rock avellinese o casertano, sebbene ci siano in quelle città musicisti di valore».
La Campania, dunque, come regione della musica, Napoli come capitale dei ritmi e delle melodie non solo del nostro sud ma di tutta Italia e del mondo.

Perché tutto questo movimento nasca a Napoli lo dice la storia. Napoli, città e porto, da sempre contaminata da arabi, spagnoli, saraceni, dopo la seconda grande guerra ospita gli americani della Nato. Da lì un pullulare di localetti dove si suona jazz, blues, rock e di giovani musicisti napoletani che suonano con loro, che mescolano la loro cultura con quella d’oltreoceano. Nel frattempo la radio trasmette rock, arrivano i primi dischi d’importazione, Presley, Paul Anka, Neil Sedaka e, poi, Beatles e Rolling Stones. I ragazzi suonano, si scambiano, ascoltano ma non dimenticano le proprie radici. Questa mescolanza, questa grande fusion darà origine a quel rock mediterraneo che ancor oggi, rinnovato nello stile, nel linguaggio, fuso con altri generi, esiste e suona.
Un volume essenziale per chi voglia approfondire le sue conoscenze sulla musica e uno strumento fondamentale di lavoro per chiunque si occupi di cultura musicale e spettacolo (critici, giornalisti,operatori culturali, organizzatori di eventi, agenti, manager ecc.).
Contributi di: Carmine Aymone, Sergio Brancato, Anna Cepollaro, Biagio Coscia, Alfredo d’Agnese, Nino Marchesano, Claudio Poggi, Lello Savonardo, Antonio Tricomi, Federico Vacalebre.